Criterion


è una dichiarazione di poetica.
è la scelta dell'impossibile di una comunità o di una comunità impossibile.
è il setaccio, il krinein, la crisi, la critica. Mai la norma, forse il criterio.
è la sofistica, senza la retorica.
è l'eterogeneità delle ragioni e la pluralità delle voci.
Non è un'antitetica, ma neppure una dialettica, con la sintesi in fondo o al fondo.
Piuttosto un poliprospettivismo che si fa metodo.
è una pretesa, una presunzione, un pretesto.
è un'urgenza, tenace, perseverante, che accetta il dilaniarsi nel tempo e il coagularsi in un punto.
è un nome di donna, una nuance, una freccia, un effetto a distanza.
è l'arabesco di una chiave, antica e nuova, fatta di ruggine che risplende al sole, di sole che ha il colore di una ruggine nuova.



Criterion Editore

Criterion Editrice

è una dichiarazione di poetica. è la scelta dell'impossibile di una comunità o di una comunità impossibile. è il setaccio, il krinein, la crisi, la critica. Mai la norma, forse il criterio. è la sofistica, senza la retorica. è l'eterogeneità delle ragioni e la pluralità delle voci. Non è un'antitetica, ma neppure una dialettica, con la sintesi in fondo o al fondo.

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